TOMOGRAFO SONICO

 

Il deterioramento interno degli alberi (cavità e rotture) e le loro estensioni possono essere rilevate oggi con mezzi non distruttivi, ossia evitando sondaggi e microperforazioni, dall’esterno mediante il tomografo per alberi, che evidenzia lo stato interno del legno di un tronco attraverso misurazioni di impulsi sonici nelle quali ciascun sensore è in grado di connettersi con tutti gli altri (da un minimo di 6 fino ad un massimo di 36 sensori in base alle dimensioni dell'albero).

                                      

 

Esso è basato sulla tecnica ormai collaudata del martello ad impulsi sonici utilizzato per la valutazione del legno già a partire dagli anni ’60: ogni sostanza solida liquida o gassosa ha una velocità tipica di trasmissione di impulsi sonici.

 

 

Ogni tipologia di legno ha pertanto la propria velocità specifica. Ne consegue che valori anomali rispetto agli standard indicano in maniera quantitativa, proporzionalmente alla differenza, anomalie del legno registrabili come cavità, carie o semplici discontinuità.

 

I dati vengono restituiti direttamente in campo in tempo reale con un PC portatile o notepad, in forma matriciale; il software dedicato produce poi una visualizzazione dell’immagine in 2D o 3D relativa alla condizione interna dell’albero senza limitazioni di dimensione.