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L’esperienza maturata nel campo della forestazione urbana inizia nel
1990 con l’incarico di responsabile del progetto del Bosco di Mestre,
che si conclude con l’approvazione in Consiglio Comunale di un Progetto
del Bosco di Mestre, elaborato in collaborazione con l’Azienda Regionale
Foreste (ora confluita in Veneto Agricoltura). Tale progetto prevedeva
un piano di realizzazione di un’area boscata di 1300 ettari. Nello
stesso anno, sotto la nostra direzione, iniziano le prime realizzazioni
a ridosso del Bosco di Carpendo, di iniziativa comunale, e viene
istituita la Commissione Tecnica per la realizzazione del Bosco di
Mestre, di cui facevamo parte, così come nel 1993 facemmo parte del
Comitato tecnico scientifico con funzioni consultive per la D.L.
incaricata della realizzazione del bosco di Mestre, istituito presso l’A.R.F.
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Nel 1992 ci venne affidato l’incarico di docenza nel corso di formazione
professionale sulla "Forestazione Urbana" organizzato dall'Azienda
Regionale Foreste.
Nel 1994, in collaborazione con l’A.R.F., viene realizzato un primo
lotto del Bosco di Mestre in un’area adiacente al fiume Osellino e
successivamente (1998/99) si utilizzarono le aree rimaste disponibili a
ridosso del Boschetto di Carpendo. (vedi
presentazione)
Di tali aree ci fu affidata la gestione fino alla attivazione della
Istituzione “Bosco di Mestre” (2005) (vedi
dettagli)
Nel 2003, su incarico dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Venezia
abbiamo elaborato una prima proposta di mitigazione ambientale della
tangenziale di Mestre che prevedeva la forestazione di molte aree
disponibili adiacenti all’asse stradale. Tale proposta fu inviata dal
Comune di Venezia alla Provincia di Venezia ed alle Società che
gestivano la tangenziale. Qualche tempo dopo alcuni interventi furono
realizzati su progetto esecutivo di altri. (vedi
dettagli)
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